Background Image
Previous Page  113 / 116 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 113 / 116 Next Page
Page Background

113

22_09_2015

1

3

PEOPLE

4

1.

Constanza Cavalli Etro, fondatrice e direttrice

del Fashion Film Festival Milano

A sinistra e sotto, una serie di immagini tratte

dalle pellicole in concorso al Fashion Film

Festival Milano:

2.

High Tide - Dries Van Noten by Alber Moya

3.

Color Riche - L’Oréal by Bruno Aveillan

4.

Shape Your Time - Cartier by Bruno Aveillan

Ritiene sia fondamentale per il

mondo della moda aprire le porte

al grande pubblico?

Sì, assolutamente. I tempi sono

cambiati, penso che il mondo

della moda non debba essere blindato e solo per pochi. I

giovani hanno bisogno di scambi e interazioni continue

per trovare nuovi stimoli e far crescere quest’industria.

Grazie al Fashion Film Festival Milano sono emersi nuovi

talenti da tenere d’occhio?

Sì, ad esempio Giulia Achenza, giovane vincitrice del Best

Italian Fashion Film dello scorso anno, Virgilio Villoresi,

Jonas Lindstroem, Femke Huundeman.

Cinema, teatro, comunicazione, moda: ci sono altri settori

che la attraggono in questo momento?

La maternità. Non c’è niente di più importante e bello

nella mia vita che essere madre.

Quali i suoi progetti per il futuro?

Continuare a far crescere il FFFMilano per essere ogni

anno di più un referente culturale e un punto di riferi-

mento e di incontro per i giovani talenti.

Dal 2006 è sposata con Kean Etro: ha mai collaborato in

qualche modo, o pensa di collaborare, con la maison?

Con Kean siamo più che marito e moglie, siamo uno; ci

confrontiamo in tutto, con un costante scambio d’idee.

Ho collaborato con lui alle sflate, approfttiamo di ogni

viaggio per fare ricerca. Ma formalmente non abbiamo

collaborato, né penso che lo faremo in futuro. Oggi la

mia vita professionale è già profondamente piena con il

Fashion Film Festival Milano.

1.

Una foto di Linda Tol,

tratta dal suo blog

2.

La Linda bag di Pomikaki

3.

Linda Tol al lavoro come

stilista di borse

2

LINDA TOL

UN CASCHETTO

BIONDO

A

MILANO

Digital infuencer, trend watcher and

owner of the LindaTol.com blog, Linda

Tol moved to Milan from Amsterdam

last year. She fell in love with the

city and Milano Moda Donna is her

favorite fashion week, because «it’s

the most relaxing of all».

Si è trasferita a Milano un anno e mezzo fa («La migliore decisione che abbia

mai preso») e da allora fa avanti e indietro con Amsterdam, dove è nata, per

motivi sia di lavoro che affettivi. Il capoluogo lombardo le è entrato nel cuore.

Del resto Milano è un’ottima base per lei, che è digital infuencer, trend watcher

e titolare del blog

LindaTol.com

.

Curiosamente Linda non è nata come fashion

blogger. Ha iniziato nel suo Paese come pr della moda nel 2008, mettendosi in

luce rapidamente come personaggio grazie ai look originali, alla classe innata e

al caratteristico stile androgino. Da pr si trasforma in buyer e stylist, suscitando

grande interesse nei media olandesi. Dal 2011 diventa icona del “Dutch

style” sulla scena della moda internazionale, presenziando a sflate ed eventi.

Compare sulle pagine di

Vogue

,

Harper’s Bazaar

,

Elle

,

Marie Claire

,

Glamour

e

Grazia

. Nel 2013 lancia il suo blog, che le vale il

Glamour Italian Blogger

Award

nel 2014 e lo

Stylight Award

per la categoria “Rising Star of the Year”

nel 2015. A Milano lavora moltissimo. I suoi impegni più recenti sono un video

in cui interpreta due speciali bag realizzate da stilisti emergenti per

Mipel

e la

collaborazione con

Pomikaki

, per la quale ha creato il modello con charm

Linda

,

da vedere al

White

. «Ho una “leggera” dipendenza dalle borse - ironizza Linda

-. Cerco di limitarmi negli acquisti a due o tre bag a stagione, ma ogni volta

la scelta è un’esperienza eccitante. Quando scatta la scintilla e sento il cuore

battere più forte, allora capisco che è quella giusta».

Milano Moda Donna

è la

fashion week preferita da Linda. «È la più rilassante (sebbene la mia agenda sia

sempre pienissima rispetto agli altri appuntamenti). Si avverte un’energia molto

positiva, anche se il calendario è più o meno lo stesso da molti anni. Quello che

desidererei è vedere più new talent: ce ne sono così tanti in Italia». Chi vuole

incontrarla a Milano, oltre che alle sflate, può intercettarla nei locali da lei più

amati: il nail bar

Bahama Mama

di viale Col di Lana, il

Valà

all’angolo fra via

Crespi e via Cesare da Sesto, il ristorante

Mantra

di via Castaldi e la pasticceria

Pavè

di via Felice Casati.

(e.a)