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22_09_2015

FASHIONWEEK

«S

ono felice di sflare a Milano nel

momento in cui la città dimostra di

avere a cuore il futuro dei giovani designer.

Noi nomi nuovi abbiamo bisogno di Mila-

no, così come lei ha bisogno di noi». In oc-

casione della settimana della moda,

Daizy

Shely

sarà l’ospite di

Giorgio Armani

negli

spazi dell’

Armani/Teatro

. La sua collezio-

ne primavera-estate 2016 sflerà sabato 26

settembre in via Bergognone: un privilegio

che nelle precedenti nove occasioni è toc-

cato a emergenti tra cui

Andrea Pompilio

,

Stella Jean

,

Angelos Bratis

,

Vivetta

. La scel-

ta di Re Giorgio sarà una spinta alla carriera

della stilista nata nel 1985 in Israele, e tra-

sferita a Milano nel 2009, dove ha studiato

all’

Istituto Marangoni

e ha creato nel 2011

la sua linea. Nel 2013 ha aperto il suo ate-

lier e nel 2014 è stata tra i vincitori di “Who

Is On Next?”.

Come si sente all’idea di sflare

all’Armani/Teatro?

Prima di tutto sono onorata di presentare

la mia nuova collezione in questo luogo.

Si tratta di una delle passerelle più presti-

giose al mondo: la “casa” di una leggenda.

L’opportunità che mi ha concesso Giorgio

Armani è incredibile. Mi sento fortunata,

emozionata e felice. Ma non posso nascon-

dere di avvertire anche un forte senso di

responsabilità.

CARLOCAPASA

La crescita c’è, più

lenta del previsto.

A fne anno +4%

Commercially 2015 will be a good

year for the Italian fashion industry:

«But I dont’ feel like confrming a

growth forecast of 5,5%».

Aggiornamenti “certifcati” sul giro d’affari

della settore per ora non ce ne sono, ma pare

ormai certo che le previsioni di crescita per il

2015 fatte a giugno dalla

Camera Nazionale

della Moda

(+5,5% a 65 miliardi)

dovranno essere riviste al ribasso. Colpa del

rallentamento della Cina e del persistere della

crisi russa. «Ma questo - assicura il presidente

Carlo Capasa - resterà un ottimo anno: il primo

semestre è stato positivo, con una crescita tra

il 3,8% e il 4%, ma non possiamo più garantire

che il secondo sarà più dinamico». Capasa si

mostra dunque prudente. «Alla fne - conclude

- il 2015 si chiuderà con un aumento simile a

quello del 2014, intorno al 3%».

(an.bi.)

Dopo la notizia della sflata in via

Bergognone ha cambiato qualcosa nella

collezione?

A dire il vero niente. Disegno sempre le mie

collezioni con l’idea di vederle sflare su

una passerella. Mi serve per trovare l’ispira-

zione e per esprimermi al meglio.

Per te si tratta della prima volta a Milano:

cosa ne pensi dello sforzo che la città sta

compiendo per sostenere i giovani designer?

In effetti professionalmente è la prima

volta che presento il mio lavoro qui, dopo

l’esperienza ad AltaRoma con Who’s On

Next. Ma Milano è anche la città dove ho

deciso di vivere e lavorare. E’ qui che ogni

giorno trovo stimoli per la mia creatività.

Spero davvero che la fashion week prose-

guirà a tenere alta l’attenzione sulle nuove

generazioni.

Ha deciso, ancora giovanissima, di creare il

suo marchio anziché lavorare per quello di

altri. Pensi che sia stata la decisione giusta?

La migliore decisione che ho preso nella

mia vita è stata quella di lasciarmi tutto alle

spalle e trasferirmi da sola a Milano. Tutta

la mia storia è iniziata in quel momento.

La sua moda è molto giocosa, colorata e

divertente. Quanto della sua personalità si

rispecchia nel suo lavoro?

Nelle mie collezioni c’è tuttame stessa. Spes-

so le persone che mi stanno vicino passano

un sacco di tempo a cercare di capire certi

aspetti della mia personalità, ma se invece si

soffermassero sul mio lavoro e la mia creati-

vità capirebbero molto più di me.

ROSSELLA JARDINI

Un debutto

a misura di buyer

Rossella Jardini will launch her

namesake brand at the fashion week.

The linewill be presented to buyers only.

Rossella Jardini,

icona di stile e seguitissima

sui social media, torna alla moda. Dopo

l’uscita da

Moschino

nel 2013, dopo quasi

20 anni alla guida del marchio, la designer è

pronta per lanciare la linea di abbigliamento

donna che porta il suo nome. Per la prima

stagione non è prevista alcuna presentazione

alla stampa: solo i buyer potranno vedere la

collezione prodotta dalla

Cieffe

e distribuita

da

L.A. Distribuzione

.

DAIZY SHELY

MILANOHA

BISOGNO

DI

GIOVANI

La designer israeliana sflerà

negli spazi dell’Armani/Teatro.

«Quando ho saputo della sua

scelta non ho cambiato niente

della collezione. Disegno sempre

con l’idea di vederle sflare».

di

Andrea Bigozzi

Daizy Shely will be the guest

designer at Giorgio Armani’s

theater during fashion week. «I

always design my collections with

the idea to see it on a catwalk, as if

I had a show where to present it».

Daizy Shely (a sinistra) con una modella